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In programma sabato 11 novembre un evento di piazza in moltissime città italiane per i nuovi soci che vogliono conoscere meglio l’associazione e per tutti coloro che vogliono contribuire a far crescere la ciclabilità nel nostro Paese.

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ARIA ha riportato ieri un eccellente successo con una doppia vittoria alla Barcolana Classic 2017 classificandosi prima per la categoria Epoca sia in tempo reale sia in tempo compensato in una regata difficile dove un vento debole di circa 3-4 nodi ha costretto tutti i partecipanti alla massima attenzione durante le manovre.

ARIA, che corre con il guidone dello Yacht Club Adriaco, è stata costruita dal Cantiere Ugo Costaguta e varata nel 1935 a Genova Voltri. Una linea perfetta, lo scafo in mogano, le ordinate in legno di acacia e un paziente restauro filologico compiuto dall’armatrice Serena Galvani ne fanno senza dubbio uno dei migliori esempi al mondo di 8m SI tuttora in attività.

Questa la composizione dell’equipaggio di ARIA: al timone Guglielmo “Gughi” Danelon, tattico Jacopo Ferrari, alla prua Lorenzo Pujatti, all’albero Enrico Milanesi, alla randa Enrico De Luchi e in pozzetto l’armatrice Serena Galvani, Roberto Fattori e Stefano Busechian.

“Da quest’anno ARIA rinasce a nuova vita – ha dichiarato Serena Galvani – con un equipaggio non più di professionisti ma di amici e giovani che con me hanno saputo condurla a una grande vittoria e questa è la mia gioia più bella.”

Dopo la regata ARIA è stata onorata della visita del Capitano di Vascello Luca Sancilio Comandante della Capitaneria di Porto di Trieste e Direttore Marittimo del Friuli Venezia Giulia e del Contrammiraglio Salvatore Lazio che sono saliti a bordo per conoscere da vicino questo vero e proprio pezzo di storia della Marineria Italiana.

La Barcolana Classic, organizzata dallo Yacht Club Adriaco in collaborazione con la Società Velica di Barcola e Grignano, è cominciata alle 10.30 di ieri con una sfilata delle signore del mare nelle acque del bacino di San Giusto che è stata seguita da un vasto pubblico di appassionati.

Il segnale di partenza è stato dato alle 12.00. Novanta le imbarcazioni partecipanti e come sempre, a questa celebre regata dedicata alle barche d’epoca, non sono mancate imbarcazioni affascinanti come gli scafi progettati dall’indimenticabile Carlo Sciarrelli e le famose “passere”, tipiche imbarcazioni istriane ancora oggi in uso nell’alto Adriatico.

La premiazione si è svolta presso lo Yacht Club Adriaco e l’armatrice di ARIA Serena Galvani, oltre alla rituale coppa della Barcolana Classic, ha ricevuto il premio per essere arrivata prima in tempo reale, premio al quale era abbinata un’insolita ricompensa: l’armatrice ha selezionato il “meno leggero” del suo equipaggio che, una volta pesato, ha permesso di far vincere ben 90 kilogrammi di birra! Inoltre ARIA è stata scelta come immagine di copertina della Barcolana Classic 2017.

Tutto pronto per la tredicesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, in programma dal 12 al 15 ottobre. Oltre 50 imbarcazioni d’epoca stanno navigando verso la città toscana per celebrare la conclusione della stagione velica 2017.

Tra queste la goletta ottocentesca Pandora e Orion del 1910, Orianda e Vistona, entrambe del 1937, Gometra del 1925. Presente una flotta di scafi della Classe 5.50 Metri Stazza Internazionale, le barche scuola con i cadetti della Marina Militare e quelle costruite dal cantiere Sangermani, che si contenderanno il Trofeo a loro dedicato. In banchina anche le auto d’epoca. Tre le regate in programma.

A VIAREGGIO I PIÙ GRANDI PROGETTISTI NAVALI DEL SECOLO

Una grande festa dello yachting e della marineria tradizionale alla quale sarà difficile mancare (per iscriversi online collegarsi a https://velestoricheviareggio.org/iscrizione-imbarcazioni/). La tredicesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzata presso la città toscana dal 12 al 15 ottobre dall’omonima associazione in collaborazione con il Club Nautico Versilia e il patrocinio di AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), si preannuncia ricca di novità.

Per tre giorni la perla della Versilia diventerà capitale dello yachting internazionale. Qui si concentreranno oltre 50 tra le più belle barche a vela d’epoca naviganti in Mediterraneo progettate dai più noti yacht designer del XIX secolo, da William Fife a Camper & Nicholsons, da Sparkman & Stephens a Alfred Mylne, Dick Carter, Britton Chance Jr, Laurent Giles, Christian Jensen, van De Stadt, Eugene Cornu, Cesare Sangermani e Carlo Sciarrelli.

Un’occasione unica per ammirarle tutte in banchina grazie alla formula ‘Benvenuti a bordo’, che in alcuni casi consentirà anche di salire a bordo per scoprirne da vicino le caratteristiche. Da venerdì a domenica la flotta uscirà in mare per le previste regate.

Domenica pomeriggio, presso il Club Nautico Versilia, si svolgerà la cerimonia di premiazione. Main sponsor dell’evento sarà la storica azienda fiorentina di pelletteria Il Bisonte.

IL PROGRAMMA DEL XIII RADUNO VELE STORICHE VIAREGGIO

Giovedì 12/10/2017

  • Arrivo imbarcazioni a Viareggio presso le banchine del Club Nautico Versilia e Perini Navi. Iscrizioni.
  • 19.00: Aperitivo di benvenuto presso il Club Nautico Versilia

Venerdì 13/10/2017

  • 09.30 : Apertura manifestazione nei locali del Club Nautico Versilia e briefing di regata
  • 12.00 : Prima regata (La Classe dei 5.50 Metri S.I. regaterà su un campo separato)
  • 17.00 : Visita guidata ai restauri del Cantiere Del Carlo con merenda a base di prosciutto e bruschette offerta dal Rotary Viareggio

Sabato 14/10/2017

  • 11.00 : Seconda regata (La Classe dei 5.50 Metri S.I. regaterà su un campo separato)
  • 17.00 : Presentazione dei libri “Nodi – Intrichi comprensibili” di Andrea Maggiori e Monica Martella e di “I 5.5 Metri di Stazza Internazionale” dello yacht designer Andrea Rossi.
  • 20.00 : Cena armatori e equipaggi presso il Cantiere Del Carlo di Viareggio (fronte banchina raduno)

Domenica 15/10/2017

  • 10.00 : Terza regata (La Classe dei 5.50 Metri S.I. regaterà su un campo separato)
  • 16.30 : Cerimonia di premiazione presso i locali del Club Nautico Versilia, con assegnazione del Trofeo Challenge Sangermani, Trofeo Challenge Ammiraglio Florindo Cerri e del Trofeo di Eleganza Il Bisonte.

LA CARICA DELLE OTTANTENNI: I COMPLEANNI DELLE BARCHE PRESENTI

In occasione del XIII Raduno Vele Storiche Viareggio saranno tre le imbarcazioni che compiranno 80 anni dal momento del varo, avvenuto nel 1937: Vistona, lo storico cutter aurico lungo 16 metri della famiglia Borea d’Olmo, varato in Inghilterra sul quale si sono formate intere generazioni di velisti, Endeavour, un ‘Classe Turismo’ costruito in Finlandia oggi condotto in regata da una famiglia svizzera, Orianda, goletta a vele di taglio lunga 26 metri, realizzata in Danimarca e successivamente adibita a crociere charter tra i Caraibi e il Mediterraneo.

Festeggerà invece 70 anni il ketch di 23 metri Capitan Lipari, costruito a Genova nel 1947 e ceduto recentemente a un nuovo armatore dopo essere appartenuto per un quarto di secolo al noto scenografo internazionale Lorenzo Ghiglia. Tra gli scafi più ‘giovani’ il 5.50 Metri Stazza Internazionale Artemis II che ne festeggia 60.

Mezzo secolo dal varo per Namib, già vincitore di un Trofeo Panerai, spesso condotto in regata dal campione di vela Mauro Pelaschier, e per Colibrì, uno Sparkman & Stephens costruito dal famoso cantiere Carlini di Rimini.   

LE BARCHE DELLA MARINA MILITARE

La Marina Militare porterà al raduno viareggino alcune importanti imbarcazioni tra cui il 16 metri Chaplin del 1974, un progetto del famoso yacht designer triestino Carlo Sciarrelli donato nel 2008 dalla famiglia Novi alla Marina Militare. Nel 2009 Chaplin si è aggiudicata il Trofeo Panerai nella Categoria ‘Yacht Classici’.

Presente anche il 21 metri Corsaro II del 1961, una barca che in passato ha partecipato alle più importanti regate internazionali da Los Angeles a Honolulu e Newport, al Fastnet, alla Buenos Aires-Rio de Janeiro e alla Sydney-Hobart. Grifone, un 5.50 Metri Stazza Internazionale costruito in Svezia nel 1963, ha invece regatato alle Olimpiadi di Tokyo del 1964 e nel 1965 ha vinto il Campionato del Mondo di Classe a Napoli con al timone l’eroe della vela Ammiraglio Agostino Straulino.

LE MOSTRE E LE INIZIATIVE

Numerose le mostre e iniziative organizzate in occasione della XIII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio. Tra queste “Benvenuti a bordo” (visite aperte al pubblico delle imbarcazioni), la Mostra di acquerelli di mare della pittrice genovese Emanuela Tenti, la mostra del fotografo di barche Marco Trainotti, l’esposizione di auto storiche a cura del CAMET (Club Auto Moto d’Epoca Toscano), l’esibizione del modello dinamico e navigante della goletta Zaca realizzato dagli yacht designer Giulia Rebora e Roberto Massino.

A queste si aggiungono le dimostrazioni di arte marinaresca del ligure Andrea Maggiori “L’uomo dei Nodi”, membro dell’IGKT (International Guild of Knot Tyers), massima espressione mondiale nel settore dei nodi. A bordo della goletta Pandora, replica di un antico postale dell’Ottocento, si potrà invece assistere alla realizzazione della nuova polena in legno ad opera dell’intagliatore Davide Holzknecht.

In occasione della manifestazione il Rotary Club Viareggio Versilia si propone di presentare i suoi progetti a partire dal più importante, End Polio – che in poco più di 25 anni di impegno rotariano globale ha consentito la quasi completa eradicazione della malattia – fino a quelli pensati a favore del territorio.

Conferenza della Commissione coordinata dal consigliere Giacinti, composta da Raffaello Napoleone, Massimo Ruffilli, Marco Paoletti e Chicco Zaccagni, che relazionerà sui criteri per assegnare il Trofeo di Eleganza alle auto ed alle imbarcazioni d’epoca.

GLI SPONSOR

La tredicesima edizione del raduno Vele Storiche Viareggio si realizzerà grazie al contributo delle aziende Il Bisonte, Cioni, Leopolda Manifatture Artigiane, Mediterranean Yacht Maintenance, Veleria Be1, Azimut Wealth Management, Tera Energy, Locman e degli sponsor tecnici Ubi Maior, Prosciutto Toscano, Giornale della Vela, Acqua dell’Elba, Caffè New York, Cantine di Soffiano, Castelli del Grevepesa, Marina Militare, Porto di Pisa, Rotary Club Viareggio Versilia, Europromo. Per fare posto alle barche d’epoca l’Approdo Calafati di Viareggio, gestito da LenciSub, ospiterà gli scafi temporaneamente trasferiti dalla Darsena Europa.

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

Associazione Vele Storiche Viareggio – c/o Club Nautico Versilia, Piazza Palombari Artiglio, Darsena Europa, 55049 Viareggio (LU) – Consiglio Direttivo, Cell. +39 348 5809440 – E-mail Presidente: g.fernandes@velestoricheviareggio.org

E-mail Segretario: a.viggiano@velestoricheviareggio.org  Web: www.velestoricheviareggio.org

UFFICIO STAMPA

Paolo Maccione – Cell. +39 347 4218095 – maccione.paolo@gmail.com   

Sandro Bagno – Cell. +39 339 5089835 – bagnosandro@gmail.com 

RELAZIONI ESTERNE: Serena Laudisa – Cell. +39 338 7964221 – serenalaudisa@gmail.com

L’ASSOCIAZIONE VELE STORICHE VIAREGGIO

L’Associazione Vele Storiche Viareggio riunisce armatori, navigatori e appassionati ed è stata fondata l’8 Ottobre 2005 presso l’omonima città toscana con l’obiettivo di valorizzare e promuovere lo spirito e la tradizione dello yachting d’epoca e storico e del patrimonio culturale che queste imbarcazioni rappresentano.

Attualmente il suo consiglio direttivo è guidato da Gianni Fernandes, presidente dal 2015, Enrico Zaccagni, commodoro e responsabile dell’archivio storico dell’associazione, Riccardo Valeriani, vice-presidente e responsabile della logistica e dal segretario Andrea Viggiano. L’Associazione Vele Storiche Viareggio ha sede presso il Club Nautico Versilia di Viareggio.

Martedì 3 ottobre, presso The Gritti Palace di Venezia, è stata presentata l’edizione 2017 della Venice Hospitality Challenge che si correrà sabato 14 ottobre alle ore 13.30 nel bacino di San Marco.

Un evento unico che abbina sport, lifestyle e luxury in una città unica come Venezia, la sola regata a disputarsi nelle acque interne di un circuito cittadino che la qualifica come vero e proprio Gran Premio velico della città lagunare.

La Venice Hospitality Challenge, organizzata dallo Yacht Club Venezia, ha ottenuto per il quarto anno la partnership della luxury hotellerie veneta e presenta numeri in significativa crescita: rispetto allo scorso anno gli hotel coinvolti sono aumentati da nove a dodici e i Maxi Yacht in gara da dieci a tredici, dodici in rappresentanza dei rispettivi hotel, mentre il tredicesimo, l’indimenticabile Moro di Venezia America’s Cup correrà per la Città di Venezia.

Sulla linea di partenza sfileranno gli hotel veneziani Danieli a Luxury Collection Hotel, The Westin Europa & Regina, The Gritti Palace a Luxury Collection Hotel, Sina Centurion Palace Hotel, Belmond Hotel Cipriani, JW Marriott Venice Resort & Spa, Cà Sagredo Hotel, Hilton Molino Stucky, Excelsior Venice Lido Resort, Palazzina Hotel, oltre a Falisia a Luxury Collection Resort & Spa Portopiccolo di Sistiana (TS) e Cristallo a Luxury Collection Resort & Spa di Cortina d’Ampezzo (BL).

I Team, guidati da skipper di fama internazionale al timone di Maxi Yacht che hanno lasciato il segno nella storia della vela sportiva, si contenderanno l’ambito cappello del doge, realizzato per l’edizione 2017 dalla storica vetreria muranese Barovier & Toso le cui origini, che risalgono al 1295, ne fanno i vetrai più antichi del mondo e la sesta azienda famigliare più longeva tuttora in esercizio.

La conferenza stampa veneziana si è aperta con il saluto di benvenuto di Paolo Lorenzoni, General Manager di The Gritti Palace vincitore dell’edizione 2016 con Nuova Maxi Jena ed è proseguita con la presentazione del video teaser di Venice Hospitality Challenge 2017, un inno alla vela e al fascino della città più magica del mondo.

Ha preso quindi la parola Mirko Sguario, ideatore dell’evento e Presidente dello Yacht Club Venezia che ha descritto il percorso di regata che avrà il suo apice nel Bacino di San Marco, presentando i Maxi Yacht, gli skipper abbinati agli Hotel e il programma dell’edizione 2017.

Tra le novità presentate a Venezia, la prestigiosa partnership con la Marina Militare, che consentirà agli ospiti – esclusivamente su invito – di vivere un’esperienza irripetibile: una Cena di Gala al termine dell’evento a bordo del veliero della Marina Militare “Amerigo Vespucci”.

La Venice Hospitality Challenge è l’unica regata che porta imbarcazioni con una lunghezza minima di 60 piedi in un circuito cittadino – ha sottolineato Mirko Sguario, ideatore e promotore dell’evento, Presidente dello Yacht Club Venezia e già creatore della San Pellegrino Cooking Cup – ed è per questo che ormai possiamo davvero considerarla il Gran Premio di Venezia per la vela, così come per la Formula 1 lo è il Gran Premio di Monaco. Una scelta vincente che richiama ogni anno un maggior numero di partner prestigiosi, segnale che la città vede questo evento come importante motivo di richiamo non solo per i tanti appassionati di vela, ma anche per tutti i visitatori della Serenissima provenienti da ogni parte del mondo ”.

Fra i relatori Francesca Rogliani, Consigliere Comunale che ha portato i saluti della Città di Venezia, il Comandante Massimo Fabbri della Scuola Navale Morosini, Lorenza Lain – Cà Sagredo Hotel, Giampaolo Ottazzi – Belmond Hotel Cipriani, Giovanna Caprioglio – Palazzina Hotel, Alessandra Pagano – The Westin Europa & Regina, Alessandro De Medici – Hotel Danieli, Ilio Rodoni – Hilton Molino Stucky, Angelo Vignola – JW Marriott Venice, Paolo Morra – SINA Centurion Palace e Alessio Lazazzera – Hotel Excelsior Venice Lido Resort, che hanno confermato grande soddisfazione per questo evento esclusivo che, associando l’hospitality di alto livello allo sport velico, colloca ancora una volta la città di Venezia al centro del palcoscenico mondiale.

La manifestazione, organizzata dallo Yacht Club Venezia, si avvale del sostegno di sponsor prestigiosi quali Generali Italia, Marina Yachting e Moët & Chandon. Autorevoli i Media Partner della Venice Hospitality Challenge 2017: AD Architectural Digest Condè Nast, Circle Dynamic Luxury Magazine, Excellence Magazine e Venezia Made in Veneto alle quali si aggiunge la preziosa collaborazione di Alilaguna, CMV Panfido, Scuola Navale Militare Francesco Morosini, Marina Militare e VYP Venice Yacht Pier.

Venice Hospitality Challenge 2017 – Team in gara

Pendragon VI – Hilton Molino Stucky – skipper Salvatore Eulisse

Adriatic Europa – Hotel Danieli, a Luxury Collection Hotel, Venice- skipper Dušan Puh

AnyWave – Belmond Hotel Cipriani – skipper Alberto Leghissa

Shining Umag Umago – SINA Centurion Palace – skipper Zeljko Perovic Huck

Cleansport One – JW Marriott Venice Resort & Spa, Venice – skipper Jure Orel

Ancilla Domini – Palazzina Hotel – skipper Mauro Pelaschier

Idrusa – The Westin Europa & Regina, Venice – skipper Paolo Montefusco

Nuova Maxi Jena – The Gritti Palace, a Luxury Collection Hotel, Venice – skipper Mitja Kosmina

Spirit of Portopiccolo – Cà Sagredo Hotel – skipper Furio Benussi

Il Moro di Venezia II – Hotel Excelsior Venice Lido Resort – skipper Cristiana Monina

Anemos – Falisia, a Luxury Collection & Resort Spa, Portopiccolo – skipper Guglielmo Danelon

Kiwi – Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa, Cortina d’Ampezzo – skipper Paolo Pesaresi

Il Moro di Venezia America’s Cup – Città di Venezia – skipper Claudio Carraro

Programma della regata

Il briefing equipaggi si terrà alla Scuola Navale Francesco Morosini alle 10.30 di sabato 14 ottobre mentre il via alla regata è previsto per le 13.30. Base della flotta sarà il Marina Santelena mentre il bacino di San Marco, punto focale del percorso, permetterà al pubblico di seguire dalle rive una competizione spettacolare nella cornice della città più bella del mondo. Le premiazioni avranno luogo alle Zattere presso la banchina VYP Venice Yacht Piers a diretto contatto con la cittadinanza alle 16.30 circa.

L’Alta moda sartoriale di Roxana Pansino arriva nella bellissima Orta, piccolo e caratteristico borgo piemontese inserito nel circuito di quelli più belli d’Italia, insignito della bandiera arancione da parte del Touring Club Italiano.

Si sviluppa per circa metà sulla sponda dell’omonimo Lago che ospita l’Isola di San Giulio, scelta anche da Tornatore per il film “La Corrispondenza” è quasi interamente occupata dall’abbazia Mater Ecclesiae, abitata da pochissime famiglie, oltre al monastero.

Orta ha una grande storia legata a film, spot televisivi e cortometraggi, che sono stati girati per la maggior parte nella parte centrale e la bellissima isola, così da attirare l’attenzione della stilista, al ritorno da un’esposizione in Sardegna a Porto Cervo, a Roma e Venezia.

Sabato 30 Settembre 2017 saranno girate le scene di un cortometraggio pubblicitario al Palazzo Penotti Ubertini, in Piazza Motta, nella via centrale e all’Hotel San Rocco (precisamente in Villa Gippini), nello stile che caratterizza il famoso brand internazionale, elegante di classe e romantico.

A dirigere la Regia sarà Riccardo Reina dopo aver girato uno spot a Monte-Carlo, le riprese e montaggio di Lucas Mc Call, una giovane e bellissima attrice modella, seguita da un folto staff tra operatori e tecnici, truccatrice, produzione e assistente, proprietari delle location. Tutti già operativi dall’alba al tramonto. A fine produzione il cortometraggio avrà un’ampia diffusione e sarà inviato ai principali Festival del Cinema augurandosi che possa entrare in lista, così da poter diffondere le bellezze italiane e farle conoscere sempre di più a livello mondiale.


Domenica 01 Ottobre 2017 con il patrocinio del Comune di Orta, sarà allestito un Atelier all’interno del palazzotto al centro della Piazza Motta, dalle 9.00 alle 21.00, dove si potranno ammirare 8 abiti della collezione di Roxana Pansino con anche un esposizione dei preziosi gioielli.

Ogni abito di alta moda sartoriale è disegnato direttamente dalla stilista Roxana Pansino e prodotto interamente da abili sarti, così come i gioielli, disegnati da Andrea Pansino, sono realizzati da artigiani, tutti rigorosamente italiani.

L’Atelier principale si trova a Lugano ma gli abiti si possono trovare con esposizione fissa anche a Dubai al Jumeirah lakes towers, Como all’Hotel CastaDiva e Forte dei Marmi al Grand Hotel Imperiale e alcune esposizioni temporanee come per esempio all’Hotel Hermitage di Monte-Carlo.

Partner dell’esposizione è H Edition Magazine, rivista del settore lusso, leader mondiale, che affianca il brand nell’esposizioni di tutto il mondo.

Sito ufficiale Roxana Pansino

Sito ufficiale H Edition Magazine

Evento e comunicato stampa realizzato da ASIWEB  

In occasione della Settimana Europea della Mobilità (www.settimanaeuropeafiab.it) entra nel vivo la collaborazione tra la Federazione Italiana Amici della Bicicletta e il brand inglese della bici pieghevole per antonomasia, alleata del BikeToWork.

Al via in questi giorni, in occasione della Settimana Europa della Mobilità (16/22 settembre), la collaborazione fra FIABFederazione Italiana Amici della Bicicletta e Brompton, il noto brand inglese della city bike pieghevole adatta per il trasporto urbano e l’uso cittadino.

Insieme per promuovere intermodalità e stili di vita sani e rispettosi dell’ambiente e delle persone, FIAB e Brompton organizzano una serie di test bike – #TryBrompton – nelle piazze di molte città italiane, offrendo a tutti la possibilità di provare in prima persona i molti vantaggi della bicicletta pieghevole, che si apre e chiude con estrema facilità e che si rivela strategica soprattutto nelle situazioni di spostamento intermodale: treno + bici, trasporto pubblico locale + bici, ma anche auto + bici.

Bologna e Catania hanno “aperto le danze” nel fine settimana, mentre tra i prossimi appuntamenti FIAB – #TryBrompton spiccano Torino, Genova (giovedì 21 settembre in piazza Deferrari dalle 15 alle 19, www.settimanaeuropeafiab.it/evento.php?id=789) e Napoli (venerdì 22 settembre, in Via Toledo Largo Berlinguer dalle 10 alle 20, www.settimanaeuropeafiab.it/evento.php?id=627).

La collaborazione proseguirà anche nelle prossime settimane e in molte altre città d’Italia, tra cui Pescara, Roma, Vicenza, Milano, Firenze, Pisa tanto per fare qualche nome, ospiteranno una giornata di #TryBrompton sempre in collaborazione con le associazioni FIAB del territorio.

“Io vado al lavoro in bicicletta” è la frase riportata sulla targa da bici omaggiata a chi prende parte ai test #TryBrompton, in piena sintonia con il tema del bike to work.
E, proprio per invogliare tutti a provare almeno una volta nella vita ad andare al lavoro o a scuola in bici, FIAB promuove ogni anno, nel venerdì della Settimana Europa della Mobilità, la 4^ Giornata Nazionale del BikeToWork che quest’anno è venerdì 22 settembre.

SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITÀ… IN BICICLETTA! www.settimanaeuropeafiab.it

Obiettivo della Settimana Europea della Mobilità… in bicicletta! è sensibilizzare cittadini e amministrazioni sul tema della mobilità sostenibile mettendo al centro proprio la bicicletta, principale attore della mobilità attiva e intelligente, rispettosa dell’ambiente e delle persone, in particolare in ambito urbano.

Il tema scelto quest’anno dalla Commissione Europea per la #mobilityweek è la condivisione dello spazio, come recita lo slogan “Condividere ti porta lontano”, che punta a integrare in maniera virtuosa le diverse modalità di trasporto (mezzi a impatto zero come la bicicletta, il trasporto pubblico e quello privato) per ottenere città più vivibili e maggiore sicurezza negli spazi urbani.

Tutti gli eventi in tutta Italia su www.settimanaeuropeafiab.it

EUROPEAN MOBILITY WEEK: #mobilityweek – www.mobilityweek.eu

BROMPTON: www.brompton.it

Il nome Diana deriva da una Dea italica, con origini latine e romane, tipico della tradizione classica riconducibile alle due radici dyeu o dyeus, il cui significato, in entrambi i casi, è “splendente, luminoso” o “cielo, celeste”.

Se estendiamo il concetto, il nome Diana è quindi “persona che porta il giorno” oppure “che porta la luce, splendente”. Dea romana della caccia, deve il suo nome a Delo, l’isola greca dove pare sia nata. Diana è la controparte latina della Dea greca Artemide figlia di Zeus e Latona.

E’ la signora delle selve, protettrice degli animali selvatici, custode delle fonti e dei torrenti, protettrice delle donne e dispensatrice della sovranità.

Molto spesso viene abbinata alla Dea Artemide della mitologia greca, ma secondo alcuni studiosi la fusione fra le due figure avvenne solo in un secondo momento.

Secondo quanto scritto, Diana, giovane vergine abile nella caccia, irascibile quanto vendicativa, era amante della solitudine e fece voto di castità, proprio per questo motivo si mostrava affabile, se non addirittura protettiva, solo verso chi,  come Ippolito e le ninfe che promettevano di mantenere il suo stato, si affidava a lei.

Diana è quindi la luce pura, naturale, raffinata, semplice, protettiva, esattamente come quella che filtra dalle fronde degli alberi nelle radure boschive.

Chi porta il nome Diana ha un’indole aristocratica, cortese e tollerante, audace e ribelle, ama lo studio e la letteratura. A volte ha un animo fragile, delicato e sensibile.

Dalla Dea all’Abito di Alta Moda realizzato da Roxana Pansino

E’ proprio la luce che filtra dalle fronde degli alberi nelle radure boschive a invadere questo meraviglioso abito disegnato in un modello esclusivo da Roxana Pansino e realizzato interamente a mano da abili sarte, totalmente Made in Italy.

Dorata, calda come la luce del sole, potente, avvolgente e protettiva. Respinge quella opalescenza della Luna.

Il vestito Diana dalle divine forme avvolge sinuosamente il corpo come l’armatura di un’antica divinità delle selve.

Abito corto in jersey nero illuminato da pennellate oro zecchino. Il pattern è fatto in esclusiva su disegno di Roxana Pansino.

La gonna a tubo è impreziosita da una lavorazione geometrica in hardanger (À jour).

Sulla schiena il gioiello DNA nella versione con segmenti in pavé di diamanti, zaffiri blu eperle dei mari del Sud, anche questo disegnato da Andrea Pansino (come tutta la collezione gioielli) e realizzato a mani da esperti artigiani.

E’ possibile ammirare, toccare e provare sia gli abiti che i gioielli recandosi direttamente inAtelier a Lugano o nelle esposizioni che si trovano in location uniche.

Per chi volesse è anche disponibile un servizio personale, contattando direttamente l’Atelier e prenotando la visita di una consulente, che potrà farvi provare ogni singolo abito e gioiello.

Ogni donna è una Dea come Diana, semplice, riservata, aristocratica, raffinata e audace, che merita e deve vestire un abito di Alta Moda firmato Roxana Pansino per un’occasione speciale, unica, ma anche ogni giorno, proprio per farsi avvolgere dalla luce e spiccare per bellezza e fascino.

#roxanapansino #fashion #dress #jewel #luxury #glam #style

Credits: Riccardo “Rico” Reina

Roxana Pansino

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Il nuovo riconoscimento “Comuni Ciclabili” di FIAB per le amministrazioni italiane attive in politiche bike-friendly e per città a misura di bicicletta.

Prezioso, come ogni anno, il contributo di FIAB alla fiera della bicicletta, dove espone al pad. 9 stand B 14-3. Tra le tante iniziative promosse dalla Federazione, l’incontro di formazione sul tema “La governance per la mobilità ciclistica” e il punto sulle ciclovie italiane.

Le prime “bandiere gialle” della ciclabilità italiana saranno consegnate venerdì 15 settembre a Verona – nell’ambito di CosmoBike Show, patrocinatore dell’iniziativa – ai comuni italiani che hanno già aderito a “Comuni Ciclabili”, il nuovo riconoscimento istituito da FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta per attestare il grado di ciclabilità di una località e del suo territorio.

Il riconoscimento “Comune Ciclabile” di FIAB attribuisce alle località un punteggio da 1 a 5, assegnato sulla base di diversi parametri e rappresentato da altrettanti “bike-smile” apposti sulla bandiera.

Belluno, Cannobio (VCO), Corinaldo (AN), Fano (PU), Ferrara, Giulianova (TE), Loano (SV), Parma, Pescara, Pineto (TE), Rimini, Sestri Levante (GE), Sulbiate (MB), Urbana (PD) e Vittorio Veneto (TV) – qui indicate rigorosamente in ordine alfabetico – sono le prime 15 realtà a essere insignite della bandiera gialla di “Comune Ciclabile”.

Si tratta di città di dimensioni diverse, ubicate un po’ in tutta Italia. “Comuni Ciclabili”, infatti, non nasce per plaudire unicamente a territori che, in considerazione della loro morfologia e attitudine turistica, possono vantare ad esempio lunghe piste ciclabili, ma si propone, invece, di incentivare le amministrazioni ad adottare politiche a favore della mobilità ciclistica, premiare l’impegno di chi ha già messo in campo iniziative bike-friendly e valorizzare le località più accoglienti per chi si muove in bicicletta.

Le bandiere gialle della ciclabilità italiana saranno rilasciate da FIAB anche nei prossimi mesi per il 2017 e in primavera per il 2018. Il comune che ambisce a ricevere il riconoscimento deve possedere almeno due requisiti tra tutti quelli richiesti: uno nell’area “infrastrutture urbane” (ciclabili urbane e moderazione traffico e velocità) e uno in almeno una delle altre tre aree di valutazione (“cicloturismo”, “governance” e “comunicazione & promozione”). Tutte le informazioni per aderire all’iniziativa direttamente su www.comuniciclabili.it.

“Abbiamo riscontrato un grande interesse per il progetto Comuni Ciclabili e sono già un centinaio le amministrazioni che, a poche settimane dal lancio, hanno registrato sul sito la loro candidatura. Ricevere la bandiera gialla della ciclabilità italiana – dice Giulietta Pagliaccio, presidente FIABsignifica possedere uno strumento in più per la promozione turistica del proprio territorio, ma, soprattutto, dimostrare ai propri cittadini il positivo risultato di scelte politiche che favoriscono lo sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile e rispettosa dell’ambiente e delle persone”.

La presenza di FIAB a CosmoBike Show di Verona dal 15 al 18 settembre 2017 si annuncia, come ogni anno, ricca e articolata. Oltre allo spazio espositivo della Federazione, al pad. 9 stand B 14-3, e al consolidato percorso GiroBimbi, FIAB è autore e protagonista di molti appuntamenti nell’ambito della kermesse veronese dedicata alle due ruote.

Tra questi: il corso di formazione “La governance per la mobilità ciclistica” di venerdì 15 settembre in sala Puccini tenuto da Marco Passigato (esperto FIAB e coordinatore del Corso “Esperto Promotore Mobilità Ciclistica” dell’Università di Verona) e valido per l’ottenimento dei crediti per ingegneri e architetti, che si articola nelle due sezioni dedicate a “Area vasta, cicloturismo, pianificazione, progetto, promozione dei territori” e “Ambito urbano, Bici Plan come processo, l’importanza della comunicazione e degli eventi”.

Sabato 16 settembre, invece, FIAB fa il punto sulle grandi ciclovie italiane, in un confronto tra esperti che si tiene nello spazio Piazza Italia al padiglione 9, coordinato da Antonio Dalla Venezia, responsabile Cicloturismo FIAB e della rete ciclabile italiana Bicitalia.org.

Si parlerà dello stato dell’arte di diversi importanti percorsi, molti dei quali hanno beneficiato o beneficeranno dei finanziamenti del Governo in tema di mobilità sostenibile. Focus particolare su: Ciclovia Adriatica, Ciclovia Vento da Venezia a Torino, Ciclovia Tirrenica che sarà percorsa dalla Bicistaffetta FIAB (23/30 settembre 2017, www.bicistaffetta.it) e sul Progetto AIDA – Alta Italia Da Attraversare (da Susa a Trieste).

Tutti i dettagli su FIAB a CosmoBike Show di Verona – 15/18 settembre 2017 qui:

www.fiab-onlus.it/bici/attivita/manifestazioni/cosmobike-show/item/1787-cosmobike-fiab-2017.html

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Si terrà il 19 ottobre 2017 a Brescia un corso sulla promozione del benessere dei lavoratori con specifico riferimento alla correttezza dell’alimentazione e alla diffusione dell’attività sportiva.

Sani si diventa: il benessere dei lavoratori a tavola e nello sport

Un corso il 19 ottobre a Brescia si sofferma sulla promozione del benessere dei lavoratori con specifico riferimento alla correttezza dell’alimentazione e alla diffusione dell’attività sportiva.

I luoghi di lavoro anziché rivelarsi pericolosi per i lavoratori, in termini di infortuni e malattie professionali, possono costituire un’importante scenario ai fini della promozione della salute. Uno scenario in grado di offrire vantaggi non solo ai lavoratori, ma anche alle stesse aziende, ad esempio in termini di riduzione dei costi relativi a malattie e assenze, diminuzione degli infortuni professionali e miglioramento della produttività.

È dunque necessario che le aziende, che i datori di lavoro assumano oggi un ruolo attivo nella promozione della salute nei luoghi di lavoro con particolare riferimento alla correttezza e qualità dell’alimentazione e allo svolgimento di un’adeguata attività fisica.

Proprio partendo da questi presupposti, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato il 19 ottobre 2017 a Brescia un corso dal titolo “Sani si diventa. Il benessere dei lavoratori a tavola e nello sport” con l’obiettivo di diffondere la promozione della salute negli ambienti di lavoro e favorire il benessere dei lavoratori.

Ricordiamo che dati e studi confermano come la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro passi anche attraverso l’alimentazione dei lavoratori.

Un’alimentazione adeguata e bilanciata non serve solo a mantenersi in salute, ma aiuta anche a lavorare meglio e con maggiore attenzione. Ad esempio sovrappeso e obesità possono rappresentare un rischio aggiuntivo per la salute e la sicurezza del lavoratore, sia con riferimento alla frequenza di infortuni che alla possibilità di sviluppare specifiche patologie occupazionali correlate a vari fattori di rischio (vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetitivi, patologie da sostanze chimiche, disturbi da stress, …).

Inoltre si è dimostrato come anche la sonnolenza, laddove correlata alla digestione di un pasto inadeguato, possa influire sul livello di attenzione e sulla possibilità di reazione in caso di incidente. Senza dimenticare che alcuni alimenti possono anche avere un ruolo importante nella prevenzione delle malattie alle quali i lavoratori, a causa della specifica mansione lavorativa, possono essere esposti.

Un altro aspetto rilevante per il benessere dei lavoratori è correlato all’attività fisica.

La Commissione Europea ha indicato proprio i luoghi di lavoro come il luogo ideale dove condurre azioni di promozione dell’attività fisica. Attività che è sempre più necessaria in relazione all’aumento del lavoro sedentario (computer, incremento meccanizzazione, ecc.), alla diminuzione delle attività domestiche, alla carenza di spazi per l’attività fisica all’aperto, all’aumento dell’uso dei mezzi di trasporto, …

Anche in questo caso una regolare attività fisica può migliorare il rendimento lavorativo e contribuire a diminuire il rischio di malattie e infortuni sul lavoro.

Il corso “Sani si diventa. Il benessere dei lavoratori a tavola e nello sport”, della durata di 8 ore in presenza, si terrà dunque giovedì 19 ottobre 2017 a Brescia dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, presso la sede di AiFOS in via Branze 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

Durante il corso saranno trattati i seguenti argomenti:
– macro e micronutrienti;
– fabbisogno calorico e metabolismo basale;
– porzioni e frequenze standard secondo i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana);
– aumento e diminuzione di peso: una questione di calorie;
– definizione delle linee guida dell’attività motoria;
– benefici dell’attività sportiva;
– relazione tra lo sport e la riduzione delle patologie;
– benefici del cammino e della corsa ed esempi di allenamenti;
– benefici dell’attività fitness ed esempi di allenamenti;
– benefici dell’attività posturale ed esempi di allenamenti.

Si segnala che il corso – destinato a formatori, RSPP/ASPP e a tutti i consulenti che vogliono approfondire le tematiche del corso – è valido per il rilascio di crediti per l’aggiornamento relativo a:
– 6 ore per RSPP e ASPP;
– 6 ore per Formatori qualificati seconda area tematica.

Il corso a numero chiuso è stato progettato e strutturato con docenti e formatori qualificati e competenti in materia. E al termine del corso verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, numerato, rilasciato da AiFOS ed inserito nel registro nazionale della formazione.

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: http://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/benessere-organizzativo/benessere-organizzativo/sani-si-diventa

Per informazioni e iscrizioni:
Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it – formarsi@aifos.it

Ufficio Stampa di AiFOS
ufficiostampa@aifos.it
http://www.aifos.it/  

L’Italia è la terza destinazione al mondo per lo scambio di case con 30.000 alloggi proposti su tutto il territorio nazionale. Il 40% degli italiani utilizza lo scambio di casa o appartamento per le proprie vacanze, anche quelle più brevi.

Lo scambio di casa è il nuovo trend dell’estate 2017.

La prova arriva dai risultati dell’indagine realizzata dalCentro Studi Turistici, per conto di Confesercenti-Assoturismo, su un campione di 2.350 strutture ricettive: per l’estate 2017 si è registrato un aumento di oltre 7,6 milioni di pernottamenti (+3,7%), di oltre 1,9 milioni di arrivi (+4,1%) ed un ritorno alla crescita della domanda italiana con 24 milioni di arrivi (+2,4%) e 112 milioni di presenze (+2,2%).

Per quanto riguarda i turisti dall’estero nel corso del trimestre estivo si stimano 23,7 milioni di arrivi internazionali (+5,8% sul 2016), per un totale di 95,5 milioni di pernottamenti (+5,5%).

Boom di scambio di case, Italia terza al mondo

Queste prospettive di crescita turistica si confermano anche nello scambio di casa tra privati. Con un tasso di prenotazione che si è moltiplicato per 10 negli ultimi 3 anni, siamo di fronte ad un vero boom di questo metodo alternativo di pernottamento*.

L’Italia è la terza destinazione al mondo per lo scambio di case con 30.000 alloggi proposti su tutto il territorio nazionale. Il 40% degli italiani utilizza lo scambio di casa o appartamento per le proprie vacanze, anche quelle più brevi. Le mete preferite degli italiani che alloggiano con questo metodo alternativo sono la Francia e la Spagna.

*fonte GuesttoGuest e Scambiocasa.com

Ecco la lista delle cinque regioni in testa per lo scambio di casa e appartamento:
1. Lazio
2. Toscana
3. Lombardia
4. Veneto
5. Sicilia

I vantaggi dello scambio di casa

Gli scambi si fanno innanzitutto tra famiglie, dato che il costo dell’affitto di un alloggio ha un peso preponderante nel budget complessivo per le vacanze. Ma al di là dell’aspetto meramente finanziario, ecco quali sono i vantaggi di questo tipo di soluzione:

• Delle abitazioni con tutto il comfort necessario e gli aspetti pratici per rendere gradevole il soggiorno delle famiglie (piscine, barbecue, wiFi etc.)
• Una soluzione accessibile anche a coloro che non sono proprietari ma vivono in affitto
• Una nuova esperienza di condivisione

Leader mondiale nello scambio di casa, GuestToGuest si distingue per la qualità del suo servizio e per il suo modello conviviale e collaborativo.

GuestToGuest propone un sistema innovativo basato sull’utilizzo dei GuestPoints, un sistema unico di punti che serve ad organizzare gli scambi di casa non reciproci in maniera completamente gratuita. Ciascun membro può utilizzare questi punti sul sito web o direttamente sull’applicazione nel momento della finalizzazione di uno scambio.

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